Il Consorzio di Bonifica Piave sceglie FITT Bluforce per la gestione e la salvaguardia della risorsa idrica del fiume Piave

Il progetto si inserisce all’interno dei finanziamenti europei denominati PSRN (Piano di Sviluppo Rurale Nazionale) 2014-2020, cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) ed è lo strumento attraverso cui il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) mira a sostenere e sviluppare le potenzialità delle zone rurali in tutto il territorio italiano.

Nello specifico, la sottomisura 4.3 del PSRN ha come obiettivo quello di rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura attraverso la realizzazione di investimenti che migliorino la capacità di accumulo delle acque, le modalità di gestione della risorsa idrica a fini irrigui e il risparmio di energia e risorse idriche. Le operazioni finanziate, quindi, devono essere finalizzate all’adeguamento, all’ammodernamento, al miglioramento ed al recupero dell’efficienza delle infrastrutture esistenti (reti e invasi), o alla realizzazione di nuovi bacini di accumulo, nonché al riutilizzo dei reflui a scopo irriguo.

Il progetto del Consorzio di Bonifica Piave, che prevede la riconversione irrigua da scorrimento (canalette a cielo aperto) a pluvirriguo (condotte interrate in pressione) di 3.060 ettari di terreno agricolo di alcuni paesi del Trevigiano è arrivato terzo assoluto nella graduatoria: tramite la posa di oltre 270 km di condotte di vario diametro e la fornitura d’acqua alle aziende in media pressione (3-4 atmosfere), il piano consentirà di ridurre il prelievo di acqua dal fiume Piave di circa 1.200 l/s con un conseguente aumento dell’efficienza del sistema per aspersione (detto anche “a pioggia”) rispetto all’attuale sistema a scorrimento.

Per l’esecuzione di due interventi saranno impiegati complessivamente 188 km FITT Bluforce: nel primo tratto che interessa i comuni di Nevesa, Arcade e Povegliano, le tubazioni per acquedottistica in PVC-A di FITT saranno impiegate per la realizzazione di una rete adduttrice alimentata dall’impianto di sollevamento irriguo di Arcade e Nervesa che preleva dal canale di Ponente. Nel secondo tratto invece, che interessa i comuni di Istrana, Paese, Quinto di Treviso e Morgano, FITT Bluforce verrà utilizzato per prelevare l’acqua all’origine del canale Padernello, in prossimità della sua derivazione dal canale terminale di Caerano, a confine tra i comuni di Montebelluna e Trevignano.

Il Consorzio di Bonifica Piave, che si estende su quasi tutta la provincia di Treviso, già nel 2018 aveva utilizzato le tubazioni FITT Bluforce per l’estensione della condotta irrigua terziaria nel Comune di Caerano San Marco. Le gare inerenti i progetti del PSRN, tutte bandite secondo il criterio dell’economicamente più vantaggioso (art. 95 comma 2 D.Lgs 50/2016), hanno fatto registrare la vittoria di FITT Bluforce: la tubazione in lega polimerica PVC-A di FITT è stata ritenuta più performante rispetto alle tubazioni in PVC-U originariamente presenti nel progetto, grazie alla resistenza alla propagazione della cricca, alla flessibilità e alla sicurezza del giunto con guarnizione pre-inserita meccanicamente a caldo.

Un progetto ambizioso, di salvaguardia della risorsa idrica, quello che vedrà impegnati nel prossimo biennio FITT e FITT Bluforce, il primo sistema di tubazioni per acquedotto in PVC-A certificato EPD in Europa, secondo gli standard ISO 14025 e EN 15804.



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